La proposta di attuazione della riforma del sistema elettorale e delle nuove funzioni politiche

Per attuare in modo democratico e pacifico la seguente proposta di riforma, orientata a modificare con priorità il sistema elettorale e contestualmente o successivamente parte dei poteri legislativi ed esecutivi della nostra amata Repubblica, si individuano due possibili strade da percorrere:

1) L’accettazione della riforma da parte di uno o più soggetti politici già esistenti, con il conseguente scioglimento degli stessi a compimento della riforma.

2) La costituzione su base volontaria di un nuovo soggetto politico, che si proponga al Paese di attuare la riforma e successivamente sciogliersi.

La condivisione delle strade proposte, potrà trovare una successiva concreta possibilità di applicazione, solo se, in sede elettorale, i soggetti aderenti, riusciranno ad ottenere il 50% + 1 dei voti.
Le stesse, sono il necessario democratico percorso di acquisizione del potere legislativo che, permetta nel rispetto delle attuali fonti normative, di legiferare una nuova struttura istituzionale con un nuovo potere esecutivo.
Lo stesso, legittimato dai cittadini, dovrà governare su una prevalente base monocratica, attenendosi, all’attuazione prioritaria di un programma dichiarato in modo semplice ma specifico agli stessi cittadini prima della elezione.

La proposta di abolizione di tutti i partiti politici e l’introduzione dei nuovi sistemi elettorali con i relativi adeguamenti istituzionali.

Occorre prevedere l’abolizione di tutti i Partiti Politici con un nuovo sistema elettorale, più rappresentativo delle capacità individuali dei cittadini, meno costoso nello svolgimento del suo potere esecutivo, legittimato dal popolo sovrano a esercitare in modo veloce e chiaro il suo potere legislativo nell’interesse della comunità.
Premesso che tutta la riforma, riconosce l’importanza delle strutture Istituzionali Statali e Locali, le quali, operano in relazione alle norme che ne disciplinano il funzionamento, occorre però comprendere l’importanza di adeguare l’attuale sistema alla Riforma, ottimizzando le risorse, gli uffici e le strutture oggi presenti sul territorio nazionale.
Pertanto, da una più accurata analisi delle fattispecie che disciplinano le modalità dei sistemi elettorali e le funzioni degli eletti nei ruoli Comunali, Provinciali, Regionali, Nazionali, Ministeriali e Parlamentari, si dovranno variare con apposite norme, le nuove funzioni e i relativi poteri attribuiti nella riforma, mantenendo momentaneamente invariate tutte le altre leggi che regolamentano le funzioni e i poteri di governo degli enti locali, regionali e nazionali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: