Introduzione:

Cari cittadini,
Sono un italiano di 45 anni, che ama come molti di voi il suo paese, ritenendo che sia uno tra i più belli del mondo.

Dalla Sicilia alle Valle d’Aosta, il nostro grande popolo, esprime molteplici peculiarità; abbiamo un cuore buono, dei modi cordiali, siamo spesso fantasiosi e capaci di adattarci ai cambiamenti, l’Italia, è una terra baciata dal sole, bagnata dal mare e protetta dalle nostre belle montagne.
La secolare storia del nostro bellissimo paese è dipinta e scolpita nelle opere d’arte delle nostre città.

Ogni nostra regione racchiude grandi tradizioni. La nostra cucina può insegnare al mondo il piacere del mangiare e del bere, così come la nostra moda e tutti i marchi italiani, divenuti sinonimo di qualità ed eccellenza  ricercati e desiderati da tutti.

Gli italiani, sanno e possono svolgere con grande professionalità il loro lavoro, ognuno in base alle proprie predisposizioni, spesso, nel mondo ci siamo distinti per le nostre capacità.
Non siamo certo indenni da difetti o da comportamenti vergognosi, come del resto avviene anche in tutti gli altri paesi del mondo. Non possiamo però, giustificare la degenerazione degli aspetti negativi di una società, come un fatto consolidato e irreversibile, con cui convivere senza sperare nella possibilità di un cambiamento.

Dobbiamo conoscere il nostro popolo e tutte le sue peculiarità, dobbiamo credere prima in noi stessi e poi nelle capacità degli italiani, mettendo da parte l’invidia, l’egoismo, il malcostume e tutti gli errori del passato.

Non ci sarà però nessuna riforma che possa far migliorare una nazione, se gli uomini e le donne che compongono la società, non riconoscono le proprie qualità e i propri difetti e su di essi, maturino l’esigenza di un comportamento diverso, finalizzato a costruire una società basata su regole semplici, chiare, di buon senso e vicine alle esigenze del bene comune nel rispetto delle capacità individuali e collettive.

Mi scuso anticipatamente per la sincera manifestazione del mio pensiero se disturberà qualche coscienza, ma da mesi, sentivo la necessità di proporre in questo malcontento generale, alcune proposte di riforma della nostra cara Repubblica.
Le stesse, sono basate sull’applicazione di nuovi criteri molto semplici e di buon senso, che implicano però radicali cambiamenti.

Ritengo necessario riconoscere con il massimo rispetto quello che è stato fatto nel passato da molti partiti, attraverso i loro rappresentanti, uomini e donne che hanno creduto negli ideali politici, lavorando per lo sviluppo economico e democratico del nostro paese.

Ritengo però, altrettanto importante, evidenziare che oggi sta dilagando l’idea che l’evoluzione della politica, attraverso i partiti, ha creato una degenerazione del sistema di rappresentanza e legittimazione dell’esercizio delle funzioni politiche.
I cittadini si sentono sfiduciati, perché non credono più, nella possibilità che questa politica, possa attuare dei cambiamenti in sinergia con le richieste semplici e concrete della maggioranza della popolazione.

Il tanto atteso sistema meritocratico è quasi inapplicato, incardinato in una sorta di garantismo per tutti a tutela di tutti e di nessuno.

Dobbiamo dare ai cittadini il diritto sovrano o elementare, di stabilire a maggioranza, quali sono gli uomini o le donne che, imprestati alla politica, abbiano le capacità per ricevere il potere di legiferare le norme del nostro vivere quotidiano, delineando il futuro della nostra società.
La democrazia politica, deve trasformarsi da una forma di governo decisa e condivisa da pochi in rappresentanza di tutti, a una forma di governo conosciuta da tutti, applicata da pochi, legittimati e condivisa dalla maggioranza.

La seguente democratica e pacifica proposta di riforma, è strutturata in parti fondamentali e complementari tra loro e prevede:

  1. La proposta di attuazione della riforma del sistema elettorale e delle nuove funzioni politiche

  2. La proposta di abolizione di tutti i partiti politici e l’introduzione dei nuovi sistemi elettorali e delle nuove funzioni politiche

  3. I suggerimenti per la soluzione alle tante richieste dei cittadini

  4. Lo studio dell’attuazione normativa dell’intera riforma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: